Progetto per la prevenzione del bullismo

 

Il progetto ha coinvolto classi di quinta elementare di Pinerolo e del Pinerolese, con relativi genitori e corpo docente, e si è articolato in tre differenti dispositivi, con fasi e obiettivi specifici:

1) Dispositivo di intervento con i bambini: gli interventi con bambini, svolti direttamente nelle classi e con il gruppo-classe, hanno perseguito i seguenti obiettivi:

  • far comprendere ai bambini cosa sia il bullismo e come individuarne i fenomeni peculiari, differenziandolo da altre situazioni analoghe o no
  • approfondimento specifico del fenomeno del bullismo, partendo dalla distinzione fra le sue tre forme/componenti principali: fisico, verbale e psicologico. Le attività svolte erano indirizzate a far comprendere ai bambini le modalità e le motivazioni sottostanti il processo di vittimizzazione, attraverso immedesimazione e simulazioni situazionali
  • sviluppo delle principali strategie di coping gruppale, volte alla prevenzione e risoluzione di eventuali fenomeni di bullismo
  • riconoscimento delle emozioni e sviluppo dell’empatia, intesi anch’essi come fondamentali strategie di coping preventivo
  • riconoscimento degli stereotipi e dei pregiudizi come epifenomeni e concause degli episodi di bullismo

Le classi quinte coinvolte, nei diversi plessi scolastici, hanno mostrato ampia e solerte partecipazione alle attività proposte, mettendosi in gioco e sperimentandosi direttamente, coinvolgendo ed attivando in maniera ricca e produttiva tutto il gruppo classe.

2) Dispositivo di intervento con i docenti: il parallelo intervento con i docenti delle classi coinvolte si è sviluppato in due fasi:

  • prima degli interventi diretti nelle classi, formazione ai docenti sui principali processi che caratterizzano il fenomeno del bullismo (cause, conseguenze, fenomeni correlati, strategie di coping)
  • al termine dei lavori con le classi, riflessioni in assetto gruppale sull’andamento dei lavori svolti e su come le strategie illustrate possano essere applicate nella vita scolastica quotidiana come prevenzione, individuazione o risoluzione dei fenomeni di bullismo scolastico.

3) Dispositivo di intervento con i genitori: il parallelo intervento con i genitori si è svolto attraverso la creazione di gruppi di genitori e si è concentrato sul sostegno alla loro specifica funzione educativa, in quanto fondamentale nella prevenzione del fenomeno del bullismo.